1483
Progetto - Ecosistema standalone
Vicende: Assedio 1483
Import da Keynote '4.09.05 Assedio' (gennaio 1483).
Contenuti
Source: vicende.json
1483
Nota
Contenuti importati dalla presentazione Keynote '4.09.05 Assedio'. Nelle slide, il 6 gennaio 1483 (calendario giuliano) corrisponde circa al 15 gennaio nel calendario gregoriano.
1483
Fonte digitale (e-rara)
Link presente nel materiale di lavoro. Apertura su sito esterno.
6 gennaio 1483
Primo giorno di assedio

Intorno al castello di Mesocco compaiono i primi soldati che si preparano all'assedio.
6 gennaio 1483
Calendario giuliano e contingenti

In realtà siamo a metà gennaio, perché il 6 gennaio di allora r(calendario giuliano) corrisponde al 15 gennaio di oggi (calendario gregoriano). un contingente di Mesocco con il rinforzo di alcune centinaia di armati provenienti dai territori della Lega Grigia e altri che portano una bandiera rossa, probabilmente mercenaria svittesi, iniziano l'assedio del castello.
6 gennaio 1483
Alberto del Nigro e gli armati di Mesocco

Una schiera di armati di Mesocco sotto il comando di Alberto del Nigro, figlio del notaio Gaspare giustiziato, circonda il castello.
6 gennaio 1483
Truppe grigioni dal Rheinwald

Nel Rheinwald si radunano truppe grigioni. Sono costituite da armati del Rheinwald, della Lunganezza, del Gruob (tutti territori dipendenti dal conte Giovanni Pietro de Sacco) e dello Schams (territorio dipendente dai conti di Werdenberg).
6 gennaio 1483
Reclutamento nel Canton Svitto

Il conte Giovanni Pietro stava reclutando armlati anche nel Canton Svitto, un contingente riconoscibile per la bandiera rossa,
6 gennaio 1483
Trivulzio assente (fronte veneziano)

Il Trivulzio è assente. Infatti è impegnato, al comando delle truppe milanesi, nella guerra di Ferrara (la lega formata da Ferrara, Milano, Firenze e Napoli combatte contro Venezia che tenta di espandersi verso sud-ovest. (1482-1484), o "guerra del sale
6 gennaio 1483
Fonti:
Klein, 1949
8 gennaio 1483
Primi tentativi

Gli assedianti intimano per due volte alla guarnigione di arrendersi.
Il presidio non fa una piega.
8 gennaio 1483
Riunione di Ilanz

A Ilanz si era tenuta una riunione della Lega Grigia, cui aveva partecipato anche Gian Pietro de Sacco.
La decisione presa: attendere fino a metà gennaio, poi se non arriva il pagamento, attaccare!
Ovviamente, il de Sacco stava barando.
8 gennaio 1483
Alla riunione di Jlanz era presente il vescovo di Coira

Protagonisti
8 gennaio 1483
Protagonisti

Alla riunione di Jlanz era presente l'Abate di Disentis
8 gennaio 1483
Alla riunione di Jlanz era presente il conte di Werdenberg

Protagonisti
8 gennaio 1483
La minaccia veneziana

Medaglione di Antonio Vinciguerra eseguito da Sperandio da Mantova, Museum of Fine Arts, Budapest
Ludovico il Moro capisce che la situazione è seria. quando viene a sapere che un segretario della nemica Repubblica di Venezia, Antonio Vinciguerra, sta aizzando i i Grigioni per indurli ad un attacco a Milano.
8 gennaio 1483
La reazione milanese

Manda Renato, fratello di Gian Giacomo Trivulzio, con truppe di rinforzo a Bellinzona.
12 gennaio 1483
Inizia il diario di Gabriele Scannagatta

Dal 12 [22] gennaio conosciamo i dettagli dell'assedio, perché dieci giornate di quella vicenda sono descritte nella «parte di Ragguaglio», ovvero nel diario di quelle giornate dal capo del presidio, Gabriele Scanagatta.
12 gennaio 1483
Gabriele Scannagatta

«Parte di Raguaglio dell'Assalto Al Castello de musoco scripto p[er] mano de me Gabriel Scanagata, [1483]»
Assedio, Dettaglio ricavato da Diebold Schilling, Eidgenössische Chronik, Staatsarchiv, Luzern, 1513
12 gennaio 1483
Gabriele Scannagatta

Cresciuto a Dongo (citato 1480-1512) è stato uomo di fiducia di Gian Giacomo Trivulzio. Castellano a Mesocco, poi commissario generale in Mesolcina, nel Rheinwald, Safien e a Chiavenna, intervenne a tutte le diete delle Tre Leghe, sempre a nome del Trivulzio.
Stemma Scannagatta (Heraldrys Institute of Rome)
12 gennaio 1483
Alcuni luoghi importanti per Gabriele Scanagatta:

Dongo (nascita e adolescenza), Roveredo (commissario Trivulzio)
Mesocco (capo della guarnigione)
Gabriele Scannagatta
Cartina: Swisstopo
12 gennaio 1483
Battaglia della Calven, 1499 (Kalvenschlacht, Luzerner Chronik di

Alla Calven, insieme a uno specialista ,francese diresse l'artiglieria del castello. Riuscirono così a demolire il bastione destro del vallo imperiale, creando la breccia da cui partì la conquista della fortificazione.
Diebold Schilling, 1513, Zentral- und Hochschulbibliothek Luzern, Sondersammlung, Eigentum Korporation Luzern)
Gabriele Scannagatta
12 gennaio 1483
Morbegno, da Wikipedia

Gabriele Scannagatta
Per la Francia, nel 1503 ricoprì la carica di podestà di Morbegno e nel 1507 fu successivamente nominato commissario.
12 gennaio 1483
La bombardera verso Santa Maria

Domenica 12 gennaio, dopo il tramonto, all'Ave Maria, ho mandato Stefano da Dongo a spazzare la bombardiera verso Santa Maria
12 gennaio 1483
La bombardera verso Santa Maria

Domenica 12 gennaio, dopo il tramono, all'Ave Maria, ho mandato Stefano da Dongo a spazzare la bombardiera verso Santa Maria
12 gennaio 1483
Probst Eugen, Rilevazione del castello, 1898 Burgenarchiv, Basel

La bombardera verso Santa Maria
La bombardera verso Santa Maria, è la troniera conservata solo parzialmente.Era stata utilizzata dopo il 1526 come varco per i far passare i materiali da costruzione ricavati nel castello. Nella rilevazione del 1!98 si vede che formava un angolo di 90° rispetto al muro.
12 gennaio 1483
La bombardera attuale è stata ricostruita durante i restauri del 1926

vista dall'interno (come ricostruita
nel 1925-26)
C. Feritoia circol.
La bombardera verso Santa Maria
12 gennaio 1483
La bombardera verso Santa Maria

Dalla feritoia circolare si vede il tetto della chiesa di Santa Maria.
Sullo sfondo, a sinistra, la A13; a destra, la gola della Moesa,
12 gennaio 1483
Sullo sfondo, a sinistra, la A13; a destra, la gola della Moesa,

Il fatto che nel 1483, già fosse operativa la bombardiera verso Santa Maria, ci conferma che fra i primissimi lavori di rafforzamento della roccaforte da parte di Gian Giacomo Trivulzio, ci fu il muraglione fra la torre grossa di mezzo e la torre masiza.
La bombardera verso Santa Maria